19 Dicembre 2018
VAL D’ENZA: AVVIATA LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA IRRIGUO

Nonostante la neve che rimpingua le falde acquifere il problema idrico in tutta la val d’Enza permane ed è pronto a manifestarsi in tutta la sua gravità anche nella prossima stagione irrigua. Per non perder tempo Coldiretti Reggio Emilia ha organizzato un incontro a Montecchio Emilia, nella sala della Rocca, alla presenza di Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’ Autorità di Bacino del Po, Matteo Catellani, Presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e Francesco Vincenzi, Presidente ANBI.
Dopo una introduzione del Direttore della Coldiretti reggiana Assuero Zampini in cui ha ripercorso le fasi del lavoro svolto dal 2017 ad oggi, il Presidente del Consorzio di Bonifica Matteo Catellani ha riassunto il ruolo della Bonifica e come si è giunti al risultato del documento sottoscritto in Regione.
Il tecnico della Bonifica ha poi illustrato l’andamento della stagione irrigua trascorsa e i fabbisogni del territorio.
Nel suo intervento Meuccio Berselli ha evidenziato il ruolo assegnato all’Autorità di Bacino del Po rilevando il risultato raggiunto e che per la prima volta tutte gli Enti hanno di fatto riconosciuto la necessità di realizzare un invaso nella Valle dell’Enza per dare soluzione ad un problema che dura da decenni, ha posto particolare attenzione al piano di lavoro predisposto informando tutti i presenti che mensilmente da gennaio incontrerà gli attori del territorio per illustrare il lavoro svolto e raccogliere suggerimenti e osservazioni. L’obbiettivo è concludere i lavori entro l’estate per poi consentire agli enti preposti di passare alla progettazione. Altro punto trattato è stato il tema del deflusso minino vitale, su questo argomento ha informato del lavoro di misurazione dei dati idraulici sia dell’Enza che di tutti i fiumi posti a destra Po per ovviare alle storture inserite dalla normativa, coinvolti sono l’Università di Parma e il Politecnico di Torino.
Il Presidente ANBI Francesco Vincenzi ha ribadito l’impegno di ANBI sul fronte della gestione dell’acqua, ha informato delle attività in corso e degli 800 milioni di euro che si investiranno grazie al PSN, Piano di Sviluppo Nazionale, e al piano irriguo per modernizzare la rete scolante e irrigua. Tema importante è la valutazione dei cambiamenti climatici e la necessità di avere un ampio piano di realizzazione di invasi che conservino l’acqua per il territorio, gestire costantemente l’acqua ha un grande valore ambientale oltre che produttivo.
«Stiamo lavorando, in attesa della situazione definitiva – ha concluso Matteo Catellani - su interventi che possono dare sollievo al territorio riuscendo a gestire al meglio l’acqua disponibile».
Il direttore Zampini in chiusura ha rimarcato l’analisi del lavoro in corso all’incontro che si farà a Vetto annunciato dal segretario Meuccio Berselli.

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