
Scade il 31 marzo il termine per la presentazione della disoccupazione agricola.
La disoccupazione agricola spetta agli operai a tempo determinato, piccoli coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi mediante versamenti volontari e infine agli operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano per parte dell'anno.
I requisiti per l’erogazione l’indennità di disoccupazione sono:
- iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti a tempo determinato, per l'anno cui si riferisce la domanda o un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato per parte dell'anno di competenza della prestazione;
- almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria
- Per chi presenta per la prima volta la domanda di disoccupazione agricola, viene richiesto il requisito di almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall'anno cui si riferisce l'indennità e dall'anno precedente (tale requisito può essere perfezionato mediante il cumulo con la contribuzione relativa ad attività dipendente non agricola purché l’attività agricola sia prevalente nell’anno o nel biennio di riferimento).
Per presentare la domanda occorrono questi documenti:
- documento di identità in corso di validità;
- codice fiscale;
- passaporto integrale e permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitari;
- copia della dichiarazione dei redditi del nucleo familiare, degli ultimi due anni, se si intende chiedere gli assegni familiari;
- codice IBAN.
Per presentare la domanda è possibile rivolgersi agli operatori del Patronato Epaca.