Stop all’obbligo di Registro rifiuti per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità. Resa operativa la modifica varata con la Manovra, è il risultato del lavoro di Coldiretti sul fronte della sburocratizzazione.
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno. Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari e il Governo.
I sistemi alternativi di tracciabilità integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta consistono nell’impegno da parte dell’azienda agricola della mera conservazione per tre anni del documento di conferimento.
Un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole, proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili mediante specifici accordi di programma e con forme organizzate di raccolta.