Finalmente i colpevoli iniziano a pagare. È quanto evidenzia Coldiretti Reggio Emilia sulla scia della recente condanna della Corte dei Conti del Piemonte per danno erariale a carico dei Cobas del latte con a capo Giovanni Robusti, con la quale si chiede un risarcimento di oltre 203 milioni di euro per il mancato pagamento di multe negli anni tra 1998 e 2006.
«Un passo importante che dà finalmente la forza e il sostegno ai produttori che hanno scelto la strada della legalità e della correttezza – commenta Marino Zani, presidente della Coldiretti di Reggio Emilia. Praticamente tutti gli allevatori reggiani hanno provveduto al pagamento delle multe in cui erano incappati sostenendo anche pesanti investimenti per acquistare quote e regolarizzare la propria posizione. Ora questa sentenza rende giustizia a loro riconoscendo come colpevoli i produttori che hanno scelto di eludere le multe».
Infatti le aziende zootecniche reggiane si sono accollate anche pesanti investimenti per acquistare quote e regolarizzare la propria posizione ed oggi possono produrre nella legalità e prendere le distanze da queste pesanti e gravose condanne.
A Reggio Emilia le multe accumulate negli anni, dal 1995 al 2008, superano di poco i 68 milioni di euro e coinvolgono circa 1 migliaio di aziende. Di questi il 96% ha scelto la rateizzazione prevista dalle varie leggi, L.119 e L.33, che si concluderà nel 2017.
Dati quote latte Reggio Emilia
Totale multe dal 1995 al 2008: 68.000.000 euro
Totale pagato senza rateizzazione: 8.838.000 euro
Totale multa rateizzata: 57.000.000 euro
di cui già pagata al 31/12/12: 36.000.000 euro