La Regione Emilia Romagna ha approvato ad inizio gennaio 2018 un bando rivolto alle imprese agricole per promuovere azioni volte a ridurre le emissioni di gas serra e ammo-niaca.
I contributi sono pensati per diffondere l’applicazione delle tecniche più efficaci per ridurre l’inquinamento dagli allevamenti attraverso investimenti delle imprese agricole.
Sono beneficiarie le imprese agricole in forma singola o associata come cooperative, consorzi di scopo o co-munioni a scopo di godimento, che devono realizzare investimenti per individuare e applicare specifiche so-luzioni che interessano una o più fasi del processo produttivo: interventi per la riduzione delle emissioni nei ricoveri di animali o nei contenitori di stoccaggio, interventi per migliorare il microcli-ma negli allevamenti, trattamento e distribuzione degli effluenti o del digestato.
Importi ammissibili ed entità degli aiuti
L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari a:
- 40% della spesa ammissibile nel caso di progetti presentati da una unica impresa agricola;
- 60% della spesa ammissibile nel caso di progetti collettivi;
- 60% della spesa ammissibile nel caso di progetti di imprese agricole abbinati al tipo di operazione 10.1.02 – “Gestione effluenti”, ovvero per coloro che si impegnano a distribui-re i liquami per i prossimi 5 anni con tecniche di distribuzione volte al contenimento delle emissioni di ammoniaca in atmosfera (distribuzione raso terra, a iniezione, ecc.).
Le domande sull’operazione 10.1.02 vanno presentate entro il 12 febbraio 2018.
La spesa minima ammissibile è di 20.000 € e quella massima è di 180.000 € per progetti singoli e 500.000 € per progetti collettivi.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva è di 14.022.874 € e riguarda tutto il territorio dell’E-milia Romagna.
Tipologie di intervento
Sono ammissibili a sostegno le seguenti tipologie di intervento:
1. interventi atti a contenere le emissioni nei ricoveri degli animali:
climatizzazione dei ricoveri, coibentazione del tetto
raschiatori per l’allontanamento frequente delle deiezioni
pavimentazione scanalata con fori per il drenaggio dell’urina
vacuum system per i suini
pavimentazione parzialmente fessurata con fossa ridotta per suini
robot di pulizia
sistemi di ventilazione forzata dell’aria e filtri
ecc.
2. interventi atti a contenere le emissioni a livello di contenitori di stoccaggio per effluenti non palabili:
vasche non coperte, ma con rapporto area superficie emittente e volume minore di 0,2 (il rapporto è ri-spettato per vasche di altezza di almeno 5 metri)
coperture flessibili galleggianti
coperture rigide e flessibili ermetiche alla pioggia, co-pertura a tenda
serbatoi flessibili di materiale elastometrico o plasto-merico
3. interventi atti a contenere le emissioni a livello di contenitori di stoccaggio per effluenti palabili;
capannoni o copertura stabile della platea
4. interventi per contenere le emissioni durante la fase di distribuzione degli effluenti:
spandimento rasoterra a strisce
dispositivi iniettori a solchi aperti
dispositivi iniettori a solchi chiusi
impianto di irrigazione con liquame diluito in superfi-cie
impianto di irrigazione con liquame diluito con subirri-gazione
5. interventi per la realizzazione di impianti di depurazione biologica e strippaggio per il trattamento fisico meccanico degli effluenti di allevamento o digestati o altre matrici orga-niche di tipo agricolo:
separatori a vaglio
separatori a compressione elicoidale e centrifuga
impianto nitro-denitro
strippaggio con recupero di ammoniaca
tunnel esterno di essicazione
compostaggio con trattamento ad aria
Non sono ammissibili
Non sono ammessi a contributo:
Investimenti avviati in data antecedente o uguale a quella della domanda di sostegno
Investimenti finalizzati all’adeguamento a normative vigenti
Copertura di lagoni
Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature usati
Criteri di priorità
I progetti presentati verranno valutati in base ai seguenti criteri al fine di determinare la graduatoria.
Intervento con approccio collettivo: 20 punti
Intervento con abbinamento all’operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”: 20 punti
Intervento con approccio collettivo con 100% di partecipanti con abbinamento alla operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”: 20 punti
Intervento con approccio collettivo con almeno il 60% di partecipanti con abbinamen-to alla operazione 10.1.02 “Gestione effluenti”: 10 punti
interventi per trattamenti, per la realizzazione di impianti di depurazione biologica e strippaggio, per il trattamento fisico-meccanico degli effluenti di allevamento tal quali o digestati risultanti dal processo di fermentazione anaerobica, e altre matrici organi-che di ambito strettamente agricolo: 15 punti
interventi sui ricoveri atti a migliorare il microclima negli allevamenti zootecnici:
20 punti
interventi specifici sulla fase aziendale di distribuzione degli effluenti stessi:
15 punti
interventi atti a contenere le emissioni a livello di contenitori di per effluenti liquidi/non palabili: 20 punti
interventi atti a contenere le emissioni a livello di contenitori di stoccaggio per ef-fluenti palabili: 10 punti
ubicazione degli investimenti al 100% in zone vulnerabili ai nitrati: 20 punti
ubicazione degli investimenti per almeno il 60% in zone vulnerabili ai nitrati:
10 punti
ubicazione degli investimenti al 100% in aree a prevalente tutela naturalistica o pae-saggistica o idrologica: 10 punti
ubicazione degli investimenti per almeno il 60% in aree a prevalente tutela naturali-stica o paesaggistica o idrologica: 5 punti
intensità della riduzione di ammoniaca (tabella seguente)
Il punteggio minimo di accesso ai contributi è fissato in 30 punti.
Le domande vanno presentate entro il 16 aprile 2018 e il progetto va realizzato entro 12 me-si dalla notifica di concessione del premio, con possibilità di chiedere un proroga di ulteriori 180 giorni.
La graduatoria formulata sui criteri di priorità sopra citati verrà approvata entro il 16 luglio 2018.
Il contributo verrà erogato successivamente all’avvenuto accertamento della completa e cor-retta attuazione del progetto e sarà possibile chiedere un 50% di anticipo del contributo spet-tante successivamente alla pubblicazione della graduatoria e alla notifica di concessione del premio.