Alla vacca rossa dell’azienda Novelli
il 1° premio all’innovazione
“A chi sa applicare l’agricoltura in maniera sostenibile e con successo”. Questa la motivazione del premio consegnato oggi durante la Fiera di Verona all’azienda di Maurizio Novelli.
“Con mio fratello Manuel e mio figlio Marcello otto anni fa abbiamo diversificato la nostra produzione di latte e abbiamo introdotto la razza Reggiana”. Maurizio Novelli a pochi chilometri da Novellara, dove allevava circa 300 capi da latte su un centinaio di ettari per la maggior parte occupati da medica e frumento da seme, ha ricevuto oggi durante la Fiera di Verona il primo premio per l’innovazione in agricoltura.
“La razza Reggiana tradizionale del nostro territorio è stata abbandonata negli anni settanta a favore della Frisona con una capacità produttiva più elevata, e così stava scomparendo un patrimonio legato al territorio di notevole importanza – commenta Maurizio Novelli. La nostra azienda ha scelto la qualità rispetto ala quantità ed ora anche il mercato ci sta premiando”.
Con 70 vacche Reggiane l’azienda produce circa 10 quintali di latte al giorno e due forme di Parmigiano Reggiano. Si tratta di un prodotto di nicchia che va posizionato bene sul mercato “anche in momenti difficili come questi per gli acquisti – commenta Novelli - stiamo notando che il consumatore apprezza la qualità ed è disposto a spendere per averla, magari rinunciando a qualcos'altro.”
“È sempre una soddisfazione – commenta Alessandro Scala, il direttore della Coldiretti di Reggio Emilia – quanto una nostra azienda riceve un riconoscimento pubblico per l’applicazione di buona agricoltura. Ancor più grande la soddisfazione quanto l’azienda in questione è inscritta nella rete di Campagna Amica a difesa e sostegno delle produzioni tipiche locali”.