Al Tecnopolo di Bologna premiate le aziende agricole innovative per la finale di Oscar Green, presente il neo Governatore Michele De Pascale e l’assessore Alessio Mammi
È arrivato un Oscar Green a Villa Minozzo grazie a Daniele Marazzi dell’azienda agricola Terra Antica, premiata nella categoria ‘Custodi d’Italia’ per la resilienza e capacità di presidio del territorio.
La premiazione delle finali regionali degli Oscar Green 2024, l’annuale premio all’innovazione in agricoltura voluto da Coldiretti Emilia Romagna e Giovani Impresa Emilia Romagna, è avvenuta nell'ambito dell'evento che si è tenuto al Tecnopolo di Bologna alla presenza del Segretario Generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, assieme al presidente di Coldiretti Reggio Emilia, Matteo Franceschini, del direttore Alessandro Corchia, del presidente e direttore di Coldiretti Emilia Romagna e che ha visto ospiti il neo presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.
L'azienda di Daniele Marazzi, 37 anni, nasce nelle montagne dell’Appennino Reggiano, nel comune di Villa Minozzo che conta appena 3500 abitanti. È qui che Daniele decide di recuperare terreni marginali per dedicarsi all’attività di apicoltura in modo biologico, portando in produzione i suoi 300 apiari, per la produzione delle diverse tipologie di miele.
Oltre all'importante attività che le api svolgono per l’ecosistema e la collettività, l'azienda agricola Terra Antica è collocata in una realtà territoriale marginale e importante è quindi il contribuito al presidio e la salvaguardia del territorio.
“L’agricoltura si conferma terreno fertile per le nuove generazioni e Oscar Green è l’occasione di mettere in mostra quello che di più innovativo i nostri giovani hanno da dare”, ha detto il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Marco Sforzini in apertura del convegno “L’agricoltura distintiva è il futuro”, al quale hanno preso parte il Segretario Generale Gesmundo, il Presidente Regionale Nicola Bertinelli, il Direttore regionale Marco Allaria Olivieri, il Delegato nazionale di Giovani Impresa, Enrico Parisi, assieme a Marco Sforzini, delegato regionale e Alessandro Zanardi, delegato di Bologna. Assieme a loro Gianluca Lelli, Amministratore delegato di C.A.I., Alessandro Apolito, caposervizio tecnico di Coldiretti, l’Assessore Mammi e il presidente Michele De Pascale. Il convegno ha rappresentato l’occasione di discutere di come modernizzazione e innovazione per il settore agricolo siano fra le priorità di Coldiretti così come lo è la digitalizzazione, risorsa determinante per migliorare competitività e produttività.
“Festeggiare l’agricoltura giovane in un contesto come quello del Tecnopolo è quanto mai opportuno” ha detto il presidente della Regione Michele De Pascale, che ha aggiunto “perché il futuro del comparto passa dall’innovazione e dalla ricerca che qui sono ottimamente rappresentate”. “Le priorità immediate sono la ricostruzione e la messa in sicurezza del territorio” ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi. “È fondamentale – ha proseguito – trattenere e gestire le risorse idriche e in questo gli agricoltori sono i primi alleati”.
“Siamo orgogliosi di rappresentare la maggior parte di tutti i giovani che in Emilia Romagna hanno deciso di investire la propria vita e il proprio lavoro in agricoltura come dimostra la grande partecipazione all’ultimo bando”, ha detto il presidente regionale di Coldiretti Nicola Bertinelli, in riferimento alle domande per il Pacchetto Giovani 2024. Sono infatti state tutte ammesse a finanziamento le 225 le richieste di premio primo insediamento e sono state 159 le domande di investimento per i giovani che sono risultate ammissibili e che hanno trovato totale copertura finanziaria con i fondi del PSR Regionale.
“I numeri e le richieste di adesioni da parte dei giovani – ha proseguito il direttore regionale, Marco Allaria Olivieri – dimostrano in maniera evidente come il nostro comparto sia sempre più attrattivo per i giovani. Anche attraverso soluzioni concrete come l'applicativo di Demetra che Coldiretti ha messo a disposizione dei propri associati per la gestione digitale dell'azienda, intendiamo accompagnare sempre più i giovani nelle sfide del futuro, per fare dell'innovazione un elemento vincente in ambito imprenditoriale". “Coldiretti – ha concluso il direttore Allaria Olivieri – ritiene strategiche per lo sviluppo dell'agricoltura le nuove tecnologie e l’applicazione dell’ intelligenza artificiale, ma vogliamo essere protagonisti di questa trasformazione lavorando per mitigarne i rischi e valorizzando i benefici al fine di promuovere un’agricoltura intelligente, innovativa e distintiva”.