Ventottenne di Correggio Matteo Franceschini conduce insieme al padre una azienda multifunzionale con bovine reggiane per Parmigiano Reggiano, suini a ciclo chiuso, vigneto ed agriturismo.
L’assemblea provinciale che si è svolta oggi ha nominato tra i sui partecipanti il delegato e il comitato provinciale che rimarranno in carica per i prossimi 5 anni.
Costituiscono il comitato reggiano 15 giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 30 anni, operanti in tutti i settori produttivi dell’agricoltura locale e provenienti dal territorio provinciale.
A presiedere l’assemblea erano presenti Vitangelo Tizzano, vice delegato confederale di Coldiretti Reggio Emilia, Assuero Zampini, direttore della Coldiretti reggiana e Andrea Minardi il delegato Giovani Impresa di Coldiretti Emilia Romagna.
«Il gruppo costituito oggi – commentano Tizzano e Zampini - rappresenta una base importante su cui progettare e con cui condividere tutte le politiche di Coldiretti, dall’etichettatura alla filiera italiana, dagli accordi internazionali ai piani di sviluppo rurali».
Argomenti presentati e condivisi da tutta la platea dei presenti come sfide per il loro futuro professionale e di vita.
Matteo Franceschini ha preannunciato la convocazione di un incontro quanto prima per entrare velocemente nella progettualità e operatività del gruppo.
«La presenza dei giovani in agricoltura è in continuo aumento – proseguono Tizzano e Zampini – e lo dimostra il fatto ce dall’inizio dell’anno ad oggi i nostri uffici tecnici hanno sostenuto ben 37 giovani nella loro volontà di insediarsi ex novo o di subentrare nella conduzione dell’azienda di famiglia».
Andrea Minardi Matteo Franceschini