Il Manifesto politico di Coldiretti è stato firmato nei giorni scorsi da ben 10 candidati a Reggio Emilia.
Le proposte avanzate da Coldiretti sono a costo zero e posso già essere attuate nei primi cento giorni di governo. I punti sono i pilastri attorno ai quali si costruisce il futuro dell’agroalimentare reggiano e italiano: etichettatura obbligatoria per tutti gli alimenti, istituzione del Ministero del cibo, processi di semplificazione della burocrazia per le imprese agricole, eliminazione del segreto sulle importazioni di prodotti alimentari, approvazione definitiva del disegno di legge sui reati agroalimentari.
I candidati delle forze politiche incontrate da Coldiretti Reggio Emilia hanno condiviso e sottoscritto le proposte e si sono anche impegnati, qualora eletti, a votare contro la ratifica del Ceta e di analoghi accordi commerciali di libero scambio come Jefta con il Giappone o il Mercosur.
«Ci teniamo che ogni forza politica destinata al governo – dichiarano Tizzano e Zampini - abbia chiaro quale ruolo deve avere l’agricoltura secondo Coldiretti su un piano nazionale e con le specifiche della nostra provincia».
Per il Partito Democratico: Graziano Delrio, Antonella Incerti, Giorgio Pagliari, Matteo Richetti
Per Fratelli d’Italia: Ylenja Lucaselli e Alberto Bizzocchi
Per Liberi e Uguali: Mirko Tutino
Per Partito Repubblicano: Marco Dallari
Per Noi con l’Italia, Udc: Luca Mulè
Per Lega: Claudia Bellocchi
Per Movimento 5 Stelle: Luigi di Maio e Maria Edera Spadoni (condiviso il Manifesto, non firmato in quanto la campagna di adesione è iniziata in seguito all’incontro).
2 Marzo 2018
MANIFESTO POLITICO DI COLDIRETTI: A REGGIO EMILIA ADERISCONO 10 CANDIDATI