2 Aprile 2010
MALTEMPO

Una tromba d'aria di grande intensità quella che ieri, 31 marzo 2010, nel tardo pomeriggio ha puntato su una striscia di terra fra la Val d'Enza e la zona a nord di Reggio Emilia e poi via verso Bagnolo e Cadelbosco dove si è manifestato l’epicentro del “tornado”. Dalle prime valutazioni dalle campagne reggiane si segnalano ingenti danni ad abitazioni e fabbricati agricoli ma nessuna conseguenza irreparabile a vigneti e coltivazioni. E’ quanto stima Coldiretti che sin dalla prima mattina sta raccogliendo le segnalazioni di danni al comparto agricolo causate dalla calamità, che possono riguardare coltivazioni, piantagioni, strutture-infrastrutture, viabilità poderale e scorte. “Un danno strutturale ingente” ha dichiarato il Presidente di Coldiretti Reggio Emilia Marino Zani la cui abitazione si trovava proprio nel centro del vortice a Cadelbosco Sopra. “molti depositi agricoli hanno risentito del forte vento e sono parzialmente crollati ma ci stiamo riorganizzando velocemente e ci auguriamo che le condizioni meteorologiche ci siano favorevoli”.

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