Il mese di Dicembre da il via alla ‘festa del maiale’. Nella tradizione contadina rappresenta non solo un gesto in preparazione di saporiti salumi e insaccati ma un vero e proprio rito.
La produzione di salami e ciccioli è forse l’attività agricola che meglio esprime il senso della tradizione contadina, basata sull’economia familiare, sulla dedizione al lavoro e sull’ottimizzazione delle risorse che regola la vita nel giro delle stagioni.
Con quasi 400 prodotti agroalimentari tradizionali l’Emilia Romagna è una delle regioni italiane con una tradizione alimentare diversificata e ricca. Reggio Emilia rappresenta il 25% di questo patrimonio. Sono infatti 96 i prodotti agroalimentari tradizionali inseriti per Reggio Emilia nell’elenco regionale e suddivisi in categorie specifiche.
«La presentazione di oggi è stata arricchita da questo senso della tradizione – commenta il direttore di Coldiretti Reggio Emilia Assuero Zampini. La seconda tappa del progetto di attestazione dei prodotti agroalimentari tradizionali reggiani. Infatti il nuovo Maestro della tradizione, Punghellini Roberto, diventerà il custode del salame Fiorettino e dei ciccioli, alimento povero, saporito e disponibile solo durante il periodo di lavorazione della carne».
«Crediamo che gli imprenditori agrituristici possano rappresentare i perfetti custodi della cucina tradizionale – continua il direttore Zampini. I piatti e le preparazioni tradizionali possono sicuramente intercettare consumatori e turisti. Gli agriturismi di Campagna Amica, che già si configurano in una rete, diventano da ora anche i Maestri della Tradizione, soggetti in grado di custodire le ricette, i luoghi e le storie del loro territorio pur tenendo conto dell’evoluzione dei nuovi metodi produttivi».
Sono queste tradizioni e questi sapori – è convinta Coldiretti Reggio Emilia - che richiamano turisti, blogger e gastronauti dall’Italia e dall’estero, rischia di sparire con la scomparsa della generazione custode della ‘tavola contadina’. Per questo motivo Terranostra e gli agriturismo di Campagna Amica, unitamente a Coldiretti Reggio Emilia, hanno registrato il marchio ‘Maestro della Tradizione’ e steso un disciplinare per tutelare e preservare dall’oblio ricette e tradizioni che caratterizzavano la tavola dei contadini reggiani.
6 Dicembre 2018
MAESTRI DELLA TRADIZIONE: LA SECONDA TAPPA DEDICATA AL SALAME FIORETTINO E AI CICCIOLI