Salvadora Rosato premiato alla Sagra di Albinea. La tradizione contadina reggiana conquista la giuria alla cieca
La 60ª edizione della Sagra dei Lambruschi e della Spergola di Albinea, uno dei concorsi più longevi e rappresentativi del territorio, ha premiato come Miglior Lambrusco il Salvadora Rosato dell’Azienda Agricola Salvadora, realtà di Campagna Amica Coldiretti Reggio Emilia.
Un risultato importante e tutt’altro che scontato, ottenuto attraverso una degustazione alla cieca, con bottiglie coperte per lasciare parlare solo il vino.
Per l’azienda e per Coldiretti Reggio Emilia si tratta di un riconoscimento significativo che racconta molto più di una targa. In questo vino e nel suo premio c’è la forza della nostra agricoltura familiare, tramandata di generazione in generazione, capace di innovare e di competere grazie alla qualità, alla cura e alla coerenza con il territorio.
L’Azienda Agricola Salvadora affonda le sue radici in una storia lunga tre generazioni, nata da una passione familiare che si è trasformata con il venticinquenne Andrea Boron, attuale titolare, in un progetto solido e in continua evoluzione, che ha avviato un percorso che unisce tradizione e innovazione, con l’obiettivo dichiarato di creare un’esperienza sensoriale autentica, capace di raccontare la terra da cui nasce anche attraverso l’enoturismo.
“Questo premio – sottolinea Coldiretti Reggio Emilia – dimostra come le aziende agricole del nostro territorio, quando investono in qualità e sostenibilità, riescono a distinguersi anche nei contesti più competitivi. Salvadora è l’esempio di una filiera che può funzionare e che merita di essere valorizzata”.
Un brindisi, dunque, non solo al risultato, ma al lavoro quotidiano che lo ha reso possibile: quello delle famiglie agricole che continuano a custodire e innovare il patrimonio enologico reggiano.