È possibile presentare domanda per l’assegnazione di nuove autorizzazioni per impianti vitati entro il 31 marzo 2026
Come per le passate campagne, è possibile presentare domanda per l’assegnazione di nuove autorizzazioni per impianti vitati. La modalità di presentazione delle domande prevede un’apposita istanza da effettuare sul sito di Agea tramite il CAA.
L’unico criterio di priorità adottato dalla Regione Emilia Romagna è indirizzato ai produttori biologici; tale criterio è considerato soddisfatto se i richiedenti sono già viticoltori al momento di presentare la richiesta ed essi stessi hanno applicato le norme relative alla produzione biologica di cui al regolamento (UE) 2018/848 del Consiglio all'intera superficie vitata annualmente condotta delle loro aziende per almeno cinque anni prima di presentare la richiesta.
La Regione Emilia Romagna ha fissato la superfice massima richiedibile per l’anno 2026 a 10.000 mq (1 ettaro), mentre la superfice minima garantita è di 1.500 mq. Il termine di presentazione delle domande è fissato al 31 marzo 2026. Si ricorda che in caso di assegnazione di una superficie superiore al 50% di quanto richiesto NON sarà possibile rinunciare alla stessa, e in caso di mancato utilizzo si applicheranno le sanzioni previste dalla Legge 238/2016, che possono arrivare fino a 1.500 € e 3 anni di esclusione dagli Interventi Settoriali del settore vitivinicolo.
Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per fornire le informazioni necessarie. Le aziende interessate a presentare la domanda sono pregate di contattare gli uffici Coldiretti entro il venerdì 20 marzo 2026.