10 Gennaio 2015
CREDITO DI “SOCCORSO” PER AZIENDE AGRICOLE EMILIA-ROMAGNA

Sostenere le aziende agricole dell’Emilia Romagna che a fine 2014 hanno visto “fuggire” dai campi il loro reddito a causa del crollo delle vendite e dei prezzi, soprattutto nel settore ortofrutticolo e del Parmigiano Reggiano. E’ questo l’obiettivo di un pacchetto creditizio “di soccorso” messo a punto da CreditAgri Italia, consorzio fidi di Coldiretti, per essere a fianco delle imprese agricole in questo momento di crisi economica e di stretta creditizia.
L’indice dei prezzi agricoli dell’Istat – informa Coldiretti Emilia Romagna – a settembre ha fatto registrare un flessione dei prodotti vegetali del 6,9 per cento con punte del 34,1 per cento per le patate e 10,3 per la frutta. Quest’ultima in particolare ha scontato l’anomalo andamento meteorologico dei mesi primaverili ed estivi, che non ha invogliato il consumo di frutta, e l’embargo russo sui prodotti agroalimentari dell’Unione europea. Embargo che ha determinato anche il crollo dei prezzi del Parmigiano Reggiano, con la conseguenza che due settori fondamentali dell’agricoltura emiliano romagnola stanno attraversando un momento di difficoltà.
Il pacchetto “di soccorso”– informa Coldiretti – metterà a disposizione delle aziende i consulenti di CrediAgri per valutare le esigenze finanziarie, individuare le soluzioni più adeguate e reperire le migliori risorse finanziarie sul mercato per interventi che vanno dal finanziamento per l’acquisto dei mezzi tecnici agli anticipi sui prezzi dei prodotti conferiti il cui pagamento è dilazionato nel tempo, fino agli anticipi sui contributi pubblici già ammessi a finanziamento, ma con l’erogazione prolungata nel tempo. L’intervento di CrediAgri, reso disponibile fino al 30 aprile prossimo, avverrà a costi competitivi e consentirà di accedere ai migliori tassi bancari in modo da mettere le aziende in grado di far fronte alle difficoltà di mercato, anticipando finanziamenti che arrivano con il contagocce a causa della lentezza burocratica delle pubbliche istituzioni.
L’intervento di soccorso – conclude Coldiretti – diventa un modo per dare un’opportunità concreta agli imprenditori per continuare il proprio lavoro mantenendo standard di qualità elevati e accrescendo i livelli competitivi dell’impresa.

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