4 Febbraio 2020
COMMEDIA DIALETTALE PER ACQUISTO DEPURATORE DELL’ACQUA IN TOGO

Spettacolo dialettale organizzato, su iniziativa di Associazione Pensionati Coldiretti Reggio Emilia, a favore del Villaggio della Gioia che offre accoglienza ai bambini in Togo

Paolo Zarantonello con i bimbi del Villaggio della Gioia e un momento del saluto finale con il Presidente Nazionale dei Senior per Sempre Giorgio Grenzi e il Direttore di Coldiretti Reggio Emilia Maria Cerabona 

  

I ‘nonni’ dell’Associazione Pensionati della Coldiretti di Reggio Emilia hanno adottato tutti i bambini ospiti del Villaggio della Gioia, in Togo, e hanno promesso di raccogliere fondi per aiutarli ad acquistare un depuratore dell’acqua per la loro struttura.
Coldiretti Reggio Emilia e La Compagnia dal dialet..’per caso’ di Coviolo hanno quindi unito le loro forze e hanno proposto di raccogliere fondi ‘Al muròs dla Pipùla’, una commedia dialettale di Ugo Ragni, in due atti con la regia di Lino Ligabue, al teatro di Rivalta domenica 2 febbraio.  E l’iniziativa ha riscosso enorme successo.

«Un parente mi chiese diversi anni fa di andare ad insegnare a fare agricoltura in un piccolo paese dell’Africa – inizia così Paolo Zarantonello, agricoltore novellarese, il suo racconto sulle origini del Villaggio della Gioia. Da quel momento, dopo l’incontro con la suora Betta e l’associazione Amici del Togo, ho capito quanto la disinformazione fosse la responsabile della malnutrizione della maggior parte dei bambini del Togo. Così abbiamo affittato una casa e con una motocicletta abbiamo iniziato a raccogliere i bambini sofferenti e ad occuparci di loro. Ora siamo in grado di occuparci di una quarantina di bambini che man mano rientrano nelle loro famiglie o da famiglie adottive». L’attenzione di Paolo verso questi bambini emerge da ogni sua parola. «Ci occupiamo di loro come se fossero in una grande famiglia – continua Zarantonello visibilmente commosso. Preserviamo l’identità di ognuno e le loro peculiarità e cerchiamo di fare per ognuno ciò che è più importante. Una cosa però serve a tutti, e non solo ai nostri bambini, ed è l’acqua. L’acqua pulita e potabile. Abbiamo già realizzato un pozzo e adesso abbiamo bisogno di un depuratore».
«Quando Paolo ha raccontato al consiglio dell’Associazione Pensionati questa storia – ha dichiarato Maria Cerabona, direttore della Coldiretti Reggio Emilia – abbiamo subito sposato la causa e cercato il modo per contribuire al meglio. Quella del Villaggio della Gioia è una storia vera e dalle parole di Paolo si imparano a conoscere i bambini uno per uno proprio come li conosce lui, ognuno con le sue meraviglie. Questo è stato colto da tanti che hanno contribuito alla raccolta fondi e speriamo che ancora ce ne saranno».
Il piccolo villaggio accoglie e cresce i bambini orfani e figli di madri affette da Aids non in grado di allattarli, assicurando loro assistenza sanitaria e alimentare. Il centro è riconosciuto dallo Stato e collabora con i servizi sociali statali con l’obiettivo principale di garantire i  micronutrienti necessari con pasti equilibrati.
Il Togo è uno dei piccoli paesi dell’Africa in cui la maggioranza degli abitanti vive di agricoltura di sussistenza, di pesca e allevamento. A causa della povertà della terra e della mancanza di acqua, in alcune regioni del Paese, i contadini che lavorano i campi, da aprile fino a settembre, hanno raccolti e cibo che sono appena sufficienti per tre o quattro mesi.
 Il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni è del 7,8% ed alto è inoltre il numero dei bambini che presentano deperimento e arresto della crescita.

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