Angelo Nazzari, originario di Cicognolo di Cremona, classe 1937, è deceduto domenica 19 Maggio a causa di un incidente stradale. La Coldiretti di Reggio Emilia lo ricorda con affetto e stima. È stato alla guida dell’organizzazione reggiana per 35 anni, dal Novembre 1968 a Ottobre 2003.
«Un collega che ha lasciato la sua impronta nel mondo agricolo reggiano e non solo – commentano i vertici della Coldiretti DI Reggio Emilia Eugenio Torchio, vice delegato confederale, e Assuero Zampini, direttore. La scomparsa di Angelo Nazzari ci rattrista e ci addolora. È stato un attore importante della storia di Coldiretti, sempre in prima linea nelle battaglie sindacali».
«Sempre presente ad ogni funerale, di soci, dipendenti, amici e conoscenti – ricordano i dipendenti anziani della federazione - perché per lui rappresentava l’ultimo saluto e riconoscimento per la vita vissuta. La sua presenza non era mai formale ma sentita e piena di attenzioni per lo scomparso e la sua famiglia».
Tutta la struttura e gli ex dipendenti esprimono cordoglio alla famiglia per la scomparsa di Angelo Nazzari che è stato per tutti un direttore che riconosceva la persona prima del ruolo.
Lo ricorda anche Giorgio Grenzi, attualmente Presidente dei Senior della Coldiretti nazionale e che ha assunto il ruolo di direttore nel 2003, succedendo a Nazzari alla guida della federazione di Reggio Emilia.
«Lo ricordo prima di tutto come un grande amico – dichiara Grenzi. Amava la sua famiglia e la Coldiretti. In oltre 40 anni di amicizia abbiamo collaborato per il bene degli agricoltori e delle imprese associate, sempre con un confronto sincero e rivolto al miglioramento. Nazzari era una persona che, con la sua ironia, riusciva a pacare gli animi e portare ottimismo tra le persone. I direttori che lo hanno incontrato gli hanno sempre riconosciuto una grande capacità di visione del futuro e lettura delle dinamiche economico sindacali. Lascia anche per questo una grande vuoto».