Strumenti efficienti per sostenere il Biologico
Coldiretti Reggio Emilia e Premi Comunitari: positivo riscontro per tutte le domande presentate. Il 20% è Bio e per la maggior parte in montagna.
“L’attenzione nei riguardi dell’agricoltura condotta con metodo biologico resta alta - commentano i vertici della Coldiretti Reggiana Assuero Zampini ed Eugenio Torchio - la percentuale di domande ammesse a finanziamento sul totale delle migliaia di pratiche gestite e concluse dal nostro CAA, Centro di Assistenza Agricola di Reggio Emilia, conferma il trend positivo in un aumento del 20% su base annua, secondo le analisi Coldiretti su dati Sinab.”
Dopo un primo momento incerto sull’ammissibilità delle domande per carenza di fabbisogno finanziario, l’azione di Coldiretti ha garantito il risultato atteso per le domande presentate all’interno del Programma di Sviluppo Rurale inerenti al Biologico che per il 70% sono registrate in capo alla zona della montagna.
“La crescita della domanda – sottolinea Daniele Immovilli, responsabile della zona di Castelnuovo ne Monti – ha spinto l’aumento delle produzioni soprattutto in montagna dove l’agricoltura ricopre un importante funzione di presidio e valorizzazione del territorio, che viene sostenuta dalla capacità imprenditoriale di sviluppare buone pratiche e attività multifunzionali tra le quali rientrano anche la vendita diretta organizzata e l’ospitalità rurale.”
L’Italia detiene la leadership nel numero di imprese Biologiche con 72.154 operatori e 1.796.363 ettari di terreno coltivati. Tra le colture con maggiore incremento ci sono gli ortaggi (+48,9%), cereali (+32,6%), vite (+23,8%) e olivo (+23,7%). Il fatturato realizzato dal settore al consumo – conclude la Coldiretti – supera i 2,5 miliardi di euro e tra i canali di acquisto accanto alla grande distribuzione e ai negozi specializzati particolarmente dinamici sono stati gli acquisti diretti dai produttori nei Mercati del Contadino e nelle aziende agricole della rete di Campagna Amica.