Il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce già dai campi e dalle stalle.
Le domande potranno essere presentate del 10 marzo al 9 aprile 2026.
La disponibilità di nuovi 800 milioni per il Bando Agrisolare risponde alle nostre richieste ed è fondamentale per la crescita dell’agroalimentare italiano, aiutando le imprese ad abbattere i costi energetici senza sottrarre un metro quadro di suolo fertile. È quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per il via alla misura annunciato dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.
L’agrivoltaico sostenibile e sospeso da terra realizzato da agricoltori è uno strumento cruciale per sostenere la transizione green, perché è positivo per il reddito agricolo e per l’ambiente.
Con misure come il nuovo bando agrivoltaico l’agricoltura italiana può recitare un ruolo sempre più da protagonista e lo dimostrano i numeri: il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce già dai campi e dalle stalle, fornendo un contributo strategico al fabbisogno nazionale grazie all’impiego del fotovoltaico ma anche di biomasse, biogas, bioliquidi.
È stato ufficialmente pubblicato il Regolamento Operativo per il bando "Parco Agrisolare 2026", la misura che finanzia l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati agricoli, promuovendo l'autosufficienza energetica delle imprese senza consumo di suolo.
Il nuovo regolamento introduce specifici criteri di priorità che premieranno:
- Rete Agricola di Qualità: Progetti presentati da soggetti iscritti alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità.
- Qualità Tecnica ENEA: Progetti che utilizzano moduli fotovoltaici di alta efficienza, prodotti da aziende iscritte al Registro ENEA (Categorie B o C).
Il bando prevede contributi significativi differenziati in base alla tecnologia utilizzata:
- Impianti Fotovoltaici: Fino a 1.500 €/kWp per moduli di Categoria B o C (ENEA); fino a 1.000 €/kWp per la Categoria A.
- Sistemi di Accumulo: Spesa ammissibile fino a 700 €/kWh (limite massimo di 50.000 €).
- Mobilità Sostenibile: Incentivi per colonnine di ricarica fino a 10.000 €.
- Interventi Complementari: È previsto un contributo fino a 700 €/kWp per lavori fondamentali come la rimozione dell’amianto, l'isolamento termico dei tetti e la creazione di sistemi di aerazione.
Le domande potranno essere presentate del 10 marzo al 9 aprile 2026. I lavori dovranno concludersi entro 18 mesi dalla concessione e, in ogni caso, la rendicontazione finale deve essere inviata entro il 31 dicembre 2028.
Gli uffici della Coldiretti sono a disposizione per informazioni e per offrire la massima assistenza alle aziende interessate per la valutazione dei requisiti, la predisposizione della pratica e l'invio telematico.