29 Aprile 2024
ASSEMBLEA ORGOGLIO COLDIRETTI

ANCHE A REGGIO EMILIA, DOMANI 30 APRILE, GLI AGRICOLTORI SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA, IN TUTTE LE PROVINCE ITALIANE, PER ORIGINE OBBLIGATORIA IN UE SUI CIBI E CONTRASTO FAUNA SELVATICA INCONTROLLATA 

30 APRILE, ORE 10.30 AUTITORIUM MALAGUZZI, REGGIO EMILIA

Dalla raccolta firme europea per l’origine obbligatoria su tutti gli alimenti alla fauna selvatica, passando per le questioni ancora aperte in Europa e arrivando alla moratoria dei debiti a favore delle aziende agricole che hanno investito e che in questi ultimi due anni hanno subito l'aumento dei tassi di interesse e forti problemi reddituali.

Il 30 aprile sarà la giornata dell’orgoglio Coldiretti, con non meno di 50mila agricoltori in tutte le province d'Italia che, da nord a sud si mobiliteranno per riunirsi in 96 assemblee per costruire, partendo dalla base, le prossime battaglie che vedranno Coldiretti impegnata nei mesi che verranno in vista anche delle elezioni europee. Tutto nell’anno delle celebrazioni degli 80 anni della più grande associazione agricola d’Italia e d’Europa.

Anche a Reggio Emilia si svolgerà l’assemblea provinciale nella mattinata di domani 30 Aprile, all’Auditorium Malaguzzi, per incontrare i soci reggiani. Il presidente Matteo Franceschini e il direttore Alessandro Corchia, insieme ai dirigenti provinciali, incontreranno gli associati per affrontare, vari temi quali la necessità di garantire trasparenza sull'origine degli alimenti con la raccolta di un milione di firme per promuovere una legge europea che imponga l'indicazione chiara dell'origine su tutte le etichette alimentari. “Non è più tollerabile assistere a scene come quelle vissute durante la nostra protesta al Brennero una settimana fa – spiega il presidente Matteo Franceschini - dove abbiamo visto come prosciutti, concentrato di pomodoro, frutta e verdura diventavano sostanzialmente prodotti italiani, dopo l'ultima trasformazione. L'eliminazione del codice doganale per l'origine dei prodotti alimentari è una delle nostre priorità”.

L’assemblea di Coldiretti Reggio Emilia sarà anche l’occasione per parlare di come proteggere il territorio dall'invasione della fauna selvatica incontrollata con la necessità di interventi immediati per salvare il patrimonio agroalimentare nazionale sempre più sotto assedio. “La proliferazione incontrollata di specie come i cinghiali sta mettendo a rischio coltivazioni e sicurezza nelle campagne – sottolinea il direttore Alessandro Corchia. Servono misure urgenti per contrastare i danni alle coltivazioni e quelli causati dalla peste suina africana che, proprio i 2,3 milioni di cinghiali presenti oggi sul territorio nazionale, stanno diffondendo nelle campagne, mettendo in pericolo gli allevamenti suinicoli e l’intero settore”.
Verranno infine affrontate tutte le questioni ancora aperte in Europa, legate alle richieste contro le importazioni sleali, il falso made in Italy o quella per la richiesta di un piano invasi, fino ad arrivare alla moratoria dei debiti a favore delle aziende agricole che hanno investito e che in questi ultimi due anni hanno subito l'aumento dei tassi di interesse e forti problemi reddituali.

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