28 Luglio 2021
ANCHE REGGIO IN CUCINA AL PRE SUMMIT ONU

Coldiretti Reggio Emilia: Raffaello Landini, presidente reggiana Terranostra Campagna Amica, in cucina insieme ad altre 50 cuochi contadini italiani, per offrire specialità ai 400 delegati Onu e Fao ospiti di Coldiretti a Roma

 

Campagna Amica Reggio Emilia è protagonista al Pre-Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari, che preparerà il terreno per il Vertice globale di settembre, che si sta svolgendo a Roma dal 26 al 28 luglio e che riunisce rappresentanti da ogni parte del mondo per far leva sul potere dei sistemi alimentari.

È stato Raffaello Landini, presidente reggiano di Terranostra Campagna Amica, insieme ad altri 50 cuochi contadini di Coldiretti, a cucinare per i 400 delegati Fao e Onu, rappresentanti di tutti i paesi del mondo, ospiti di Coldiretti a Palazzo Rospigliosi a Roma.

Per l’avvio inaugurale del pre-summit dell’Onu, con la presenza della vice segretaria Amina J. Mohammed, Coldiretti e Campagna Amica hanno dato il via alla prima Coalizione Mondiale dei Farmers Market per rispondere alla richiesta di cibi sani e locali da parte dei consumatori e alla necessità di garantire gli approvvigionamenti alimentari in tutto il mondo dove la povertà alimentare cresce del 15% a causa dell’emergenza sanitaria.

«Sono orgoglioso e fiero di occuparmi dei prodotti della mia terra, come il magnifico Parmigiano Reggiano – commenta Landini, durante un attimo di tranquillità dalla frenesia dell’evento. È il pezzo forte della mia cucina e dei miei piatti di tutti i giorni ma è sicuramente un privilegio poterlo presentare a chi si sta occupando a livello mondiale di alimentazione sana e sostenibile qui a Roma in questi giorni e nei giorni a venire, come loro missione».

La vendita diretta nei mercati contadini – precisa la Coldiretti - sostiene i redditi degli agricoltori che sono tra le categorie più povere del pianeta e garantisce ai consumatori la possibilità di acquistare al giusto prezzo cibo sano riducendo gli sprechi e difendendo la biodiversità in un circuito etico virtuoso con una giusta distribuzione del valore dal campo alla tavola. Senza dimenticare – rimarca la Coldiretti - l’impatto positivo sul clima con il consumo di prodotti a chilometri zero che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti.

A livello globale già un Paese su cinque (20%) può contare su sistemi di vendita diretta che possono trovare nella nuova “World Farmers Market Coalition” un punto di riferimento per crescere. Tra i promotori della Coalizione Mondiale dei Farmers Markets, insieme all’Italia ci sono – spiega Coldiretti - Usa, Norvegia, Australia, Danimarca, Giappone, Canada, Cile, Ghana, Sud Africa, Georgia, Inghilterra e altri hanno già dichiarato il loro interesse ad aderire. Supportata dalla Fao, la coalizione è uno strumento per la diffusione dei mercati contadini nel mondo con particolare riguardo ai Paesi in via di sviluppo, accompagnando da una parte i governi verso l’adozione di un quadro normativo specifico e dall’altra – continua Coldiretti - assistendo le associazioni locali degli agricoltori nello sviluppo di reti come quella di Campagna Amica in Italia, della Farmers Market Coalition negli Stati Uniti o in Canada, con supporto a livello tecnico-legale, di comunicazione e di formazione per manager e agricoltori.

Attraverso il Pre-Vertice, il Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari riconfermerà il proprio impegno per la promozione dei diritti umani per tutti e si assicurerà che i gruppi più marginalizzati abbiano l’opportunità di partecipare, dare il proprio contributo e trarre beneficio dal suo svolgimento.

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi