Ad un anno dalla fine delle quote, nel pieno di una crisi del comparto lattiero caseario senza precedenti, Coldiretti Reggio Emilia si interroga sul rischio corso dagli oltre mille allevamenti locali se non ci si fosse mossi a tutela del patrimonio caseario nazionale contro l’ipotesi avanzata dalla Commissione europea di aprire alle polveri di latte.
Dal Friuli, che sarà protagonista il 2 aprile di una manifestazione sul latte di Coldiretti, entrano in Italia centinaia di milioni di chili di latte stranieri, anche come trasformati e semilavorati industriali, che vengono venduti ingannevolmente come Made in Italy. Queste importazioni danneggiano gravemente tutto il comparto lattiero caseario, già provato da anni di crisi, e tolgono spazio sul mercato per le produzioni di qualità, frutto di un’agricoltura locale e consapevole.
«Per fortuna Governo e Parlamento hanno fatto fronte unito sostenendo le tesi di Coldiretti a tutela dei veri formaggi italiani – commentano i vertici della Coldiretti reggiana Vito Amendolara e Assuero Zampini – e contro il latte in polvere. Il crollo del prezzo del latte avrebbe avuto ripercussioni su tutta la filiera ed avrebbe inevitabilmente inciso in modo negativo anche sul prezzo del Parmigiano Reggiano».
«La cura e l’interessamento per il latte italiano, al contrario di quanti sostengono che riguardi solo i produttori di latte alimentare, vuol dire attenzione per l’agricoltura di qualità, per il reddito degli agricoltori e quindi presidio del territorio – concludono dalla Coldiretti di Reggio Emilia».
Abbiamo un altro strumento per provare a governare il futuro del Parmigiano Reggiano e dei suoi produttori, il Piano Produttivo 2017/2019, che sarà trattato nella prossima assemblea del Consorzio. Il Piano regolerà la produzione, le sanzioni e le strategie produttive e Coldiretti ha la sua visione al riguardo che vuole condividere coni propri associati. Per illustrare le proposte avanzate da Coldiretti è convocato un’incontro apposito presso al sala convegni dell’Ente Fiera di Reggio Emilia lunedì 4 aprile alle 20.30.
Oltre ai vertici della Coldiretti Reggio Emilia, Vito Amendolara e Assuero Zampini, illustrano il piano produttivo il responsabile economico Fausto Castagnetti e i due componenti la commissione Vanni Binacchi e Marco Orsi.
«Il piano così come è stato approvato dall’assemblea del consorzio è stato migliorato rispetto alle prime stesure grazie al lavoro di Coldiretti all’interno della Commissione – commenta il direttore Zampini. Rimane ancora aperto il nodo, che è necessario correggere, della prelazione nell’acquisto delle quote a favore dei caseifici sociali».
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Fausto Castagnetti, resp. economico Coldiretti Reggio Emilia, Vito Amendolara, delegato confederale Coldiretti Reggio Emilia, Assuero Zampini, direttore Coldiretti Reggio Emilia, Vanni Binacchi e Marco Orsi componenti Commissione Itituzionale Parmigiano Reggiano