Per far conoscere ai più piccoli l’importanza degli alberi nei cicli naturali ed educarli a una più profonda conoscenza delle colture locali, nel primo giorno di primavera arriva la “Festa degli alberi nelle scuole” istituita con Decreto Ministeriale delle Politiche Agricole e della Pubblica Istruzione. L’iniziativa, promossa da Fondazione Campagna Amica di Coldiretti, coinvolgerà nel primo giorno di primavera molte scuole su tutto il territorio regionale e nazionale.
A Reggio Emilia i protagonisti saranno i numerosi alunni della scuola primario di primo grado Balletti di Mancasale che ha aderito al progetto di educazione alla Campagna Amica 2018 con il maggior numero di iscritti. Sono infatti oltre un centinaio gli alunni, dalla prima alla quinta, che mercoledì 21 marzo dalle ore 15 prenderanno parte alla cerimonia di consegna dell’albero da frutto di antica varietà donato dal Vivaio Maioli Piante di Salvaterra, punto Campagna Amica.
Mercoledì 21 marzo infatti Campagna Amica Reggio Emilia insieme ad Enzo Maioli, esperto di frutti antichi, affiancheranno gli insegnanti della scuola balletti per dare ai ragazzi l’occasione di imparare ad amare e conoscere le piante che da secoli sono intimamente legate alle tradizioni del paesaggio in cui vivono.
Dal 1950 ad oggi, la superficie coperta da boschi e foreste in Emilia Romagna è aumentata del 37%, passando da 446 mila ettari rilevati dal corpo forestale agli inizi degli anni Cinquanta del secolo scorso ai 611 mila ettari rilevati dall’ultimo inventario nazionale delle foreste. Lo comunica Coldiretti Emilia Romagna all’indomani dell’approvazione del Testo Unico Forestale da parte del Consiglio dei Ministri e alla vigilia della festa di primavera in occasione del 21 marzo, che Coldiretti e Campagna Amica festeggeranno donando un albero per gli spazi scolastici.
Oggi gli alberi – ricorda Coldiretti – occupano il 28% della superficie regionale, ma il loro potenziale non è adeguatamente valorizzato. La nuova legislazione – commenta Coldiretti Emilia Romagna – riconosce che solo i boschi gestiti sostenibilmente assolvono al meglio funzioni importanti per la società come la prevenzione degli incendi, delle frane e delle alluvioni o l’assorbimento di CO2.