18 Febbraio 2026
LEGGE CAMMINI D’ITALIA 2026: OPPORTUNITÀ PER AGRITURISMI

La nuova legge sul turismo lento valorizza agriturismi, mercati contadini e ospitalità diffusa, creando sviluppo sostenibile per borghi e aree rurali italiane.

Approvato in via definitiva la legge “Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei Cammini d’Italia”, un provvedimento atteso da anni che punta a riconoscere, tutelare e sviluppare il turismo lento nel nostro Paese. Si tratta di una svolta strategica per le aree rurali, i borghi e i territori agricoli attraversati dagli itinerari storici e naturalistici, con ricadute dirette anche per il sistema dell’ospitalità diffusa e per il mondo agricolo.

Il turismo dei cammini in Italia è ormai un fenomeno strutturale e in forte espansione. Nel 2024 i camminatori sono stati 191.000, con un aumento del 29% rispetto all’anno precedente, a fronte dei soli 17.000 registrati nel 2017. Questo flusso ha generato circa 1,4 milioni di pernottamenti e un indotto economico stimato in 62 milioni di euro, concentrato soprattutto nelle aree interne e nei piccoli borghi. Il turismo lento si conferma quindi uno strumento concreto di sviluppo territoriale sostenibile, capace di generare economia diffusa senza consumo di suolo e valorizzando il patrimonio locale.

È in questo contesto che il sistema agricolo e dell’ospitalità rurale assume un ruolo centrale.

Come Campagna Amica e Terranostra siamo pronti a collaborare nell’ambito del tavolo permanente e a mettere a disposizione la nostra rete e la nostra esperienza per fare dei Cammini d’Italia un modello di turismo diffuso, sostenibile e radicato nella cultura rurale italiana», ha dichiarato Dominga Cotarella, presidente di Fondazione Campagna Amica, Terranostra.

Questa legge riconosce ciò che i nostri agricoltori praticano ogni giorno: la valorizzazione dei territori, delle tradizioni enogastronomiche e del patrimonio paesaggistico attraverso un’accoglienza autentica e di qualità. I cammini sono la nuova frontiera del turismo esperienziale e rappresentano un’occasione straordinaria per far conoscere le aree interne del Paese, contrastare lo spopolamento e favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi