19 Febbraio 2026
VIGNETI: RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE 2026/2027

Via alle domande di sostegno entro il 14/04/2026

È stata pubblicata la delibera di Giunta Regionale n. 181 del 09/02/2026 che approva le nuove disposizioni relative alle domande di contributo della misura ristrutturazione e riconversione vigneti per la campagna 2026/2027, con una dotazione di risorse per l’Emilia Romagna pari ad 12.534.787 euro.

Il 15% di queste risorse è destinato, in via prioritaria, alle aziende che, per motivi fitosanitari, hanno subìto un provvedimento di estirpazione obbligatoria emanato dal Settore Fitosanitario Regionale.

Anche per questa campagna viene confermato l’obbligo di dimostrare di aver rispettato, nell’anno 2025 per tutte le superfici condotte, le prescrizioni delle disposizioni regionali relative alla lotta obbligatoria per contenere la diffusione della Flavescenza dorata della vite. È perciò necessaria la presentazione del quaderno di campagna e delle fatture di acquisto dei relativi prodotti fitosanitari a dimostrazione di avere effettuato almeno due trattamenti contro lo scafoideo.

È possibile accedere al bando, con una superficie minima dell’intervento è di 5.000 mq, con due modalità di intervento:

  1. ristrutturazione (ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento)
  2. riconversione (reimpianto di una varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale).

Il contributo spettante è pari al 50% del costo dell’impianto dove, per costo dell’impianto, si intendono i valori standard, dipendenti dalla pendenza del terreno dove verrà eseguito l’impianto, dalla forma d’allevamento e dalla densità d’impianto, pertanto l’importo del contributo, varia da 11.349/12.938 €/ha, fino a 14.753/16.673 per la viticoltura “eroica”.

I lavori di ristrutturazione e riconversione vigneti per i quali è richiesto il contributo dovranno iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda. Le operazioni di estirpazione non potranno iniziare prima del giorno 29 agosto 2026.

Poiché la 2026/27 è l’ultima annualità della corrente programmazione PAC, e sussistendo pertanto l’obbligo di pagamento entro il 15/10/2027, non è possibile presentare progetti biennali, e l’unica modalità ad oggi prevista è quella che prevede la fine lavori, e relativa presentazione della domanda di pagamento a saldo, al 4 giugno 2027. Tale limitazione verrà eventualmente rivista qualora venga stabilito un periodo transitorio che consenta l’utilizzo delle risorse della programmazione PAC 2028/2034.

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