«Le prossime elezioni europee saranno fondamentali per il modello agricolo italiano – dichiara Assuero Zampini, direttore Coldiretti Reggio Emilia. Chiediamo ai nuovi parlamentari europei di sostenere la trasparenza e le produzioni di qualità dei veri agricoltori. Per questo stiamo incontrando i candidati per presentare e chiedere il sostegno dell’iniziativa dei cittadini europea, in collaborazione con Coldiretti, per la trasparenza dell’origine nell’etichettatura dei prodotti alimentari».
Ha già firmato la petizione la candidata Elisabetta Gualmini, vicepresidente Regione Emilia Romagna.
«La lista dei prodotti la cui origine non è indicata in etichetta – continua Assuero Zampini direttore della Coldiretti di Reggio Emilia – si va via via riducendo grazie alle battaglie di Coldiretti ma sono ancora molti i prodotti la cui etichetta non dice nulla riguardo la loro provenienza. Non c’è uniformità nei diversi Paesi europei, con l’evidenza di creare un mercato non trasparente e di non dare a tutti i cittadini le medesime informazioni per una scelta consapevole».
‘Scegli l’origine’ è una petizione per chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti, per proteggere la nostra salute, prevenire le frodi alimentari e garantire ai consumatori il diritto a sapere, in modo chiaro e trasparente, cosa mettono in tavola; per fare chiarezza sull’origine del cibo, da applicare per tutti i prodotti alimentari ed in tutti i Paesi dell’Unione Europea. «Si tratta di una raccolta di firme soggetta ai controlli dei comitati promotori e poi degli organi comunitari – chiarisce Zampini – e quindi dobbiamo utilizzare moduli predisposti e acquisire i dati della carta di identità dei firmatari».
È possibile firmarla preso gli uffici di Coldiretti territoriali e presso le aziende agricole punto Campagna Amica.