FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE
FURTI NELLE CAMPAGNE
Con l’apertura della stagione di maturazione di frutta e verdura ritornano anche quest’anno i furti nelle campagna, di piccola entità ma continuativi, in particolare vengono sottratte le angurie direttamente dai campi o, ancora peggio, prelevate dalle serre con conseguenti danni alle strutture. Il rischio è che la merce rubata venga venduta i modo illecito da ‘improvvisati venditori non autorizzati’, rischiando di danneggiare l’intero settore.
Il fenomeno è probabilmente frutto della crisi ma certamente anche di una aumentata presenza di bande di malviventi che battono ormai sistematicamente le campagne e rubano ciò che trovano, sino al carburante e attrezzi agricoli.
Coldiretti Reggio Emilia confida una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle strade di campagna durante le ore notturne e ribadisce l’importanza delle segnalazioni di furto da parte delle aziende agricole alle stesse forze dell’ordine che possono senz’altro essere di aiuto per scoraggiare la criminalità comune.
L’entità del furto è tale da scoraggiare la denuncia che però è necessaria per mappare la situazione.
Si auspicano azioni preventive e di buon senso in stretto accordo con le istituzioni, carabinieri, polizia stradale e corpo forestale dello stato che intensificheranno i controlli lungo tutta la filiera, dal campo al chiosco dove viene effettuata la vendita diretta dell’anguria reggiana.
“Ben vengano i controlli da parte delle forze dell’ordine – dichiara Ivan Bartoli presidente dell’Associazione Produttori di Anguria Reggiana – è necessario che tutti i produttori denuncino tempestivamente alle forze dell’ordine i furti subiti nelle aziende agricole, cosi che si possano attivare le dovute indagini e debellare il fenomeno nel più breve tempo possibile». Ricordiamo che la vera anguria reggiana Igp al momento della vendita è riconoscibile da un bollino identificativo.