In data 16/01/2018 è stato pubblicato il decreto flussi per il 2018 concernente la programmazione
transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello stato per
il 2018.
Sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro
autonomo i cittadini non comunitari entro una quota complessiva di 30.850 unità di cui:
12.850 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionali e di lavoro autonomo
500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero che abbiano completato program-
Coldiretti Informa n. 6 - 23 febbraio 2018 p. 5
mi di formazione e istruzione nei paesi di origine ai sensi art.23 del DL 286/98
100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno un genitore fino al 3° grado in una
diretta di ascendenti residenti in Argentina- Uruguay – Venezuela – Brasile per motivi di lavoro
subordinato non stagionale e di lavoro autonomo.
Sempre nella quota massima prevista è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno
per il lavoro subordinato di:
4.750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale
3.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio/formazione professionale
800 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di
paesi terzi da altro stato membro della UE.
Infine sempre nella quota di 30.850 unità è prevista la conversione del permesso di soggiorno
per lavoro autonomo di:
700 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e formazione
100 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati a cittadini di paesi
terzi da altro stato della UE.
23 Febbraio 2018
DECRETO FLUSSI 2018