12 Marzo 2018
POZZI: C’E’ TEMPO FINO AL 31 MARZO PER IL CANONE 2018

Per i pozzi in concessione preferenziale i canoni 2018 devono essere pagati entro il 31 marzo 2018.
L’importo da corrispondere per il 2018, in generale, deve essere calcolato dall’utente che dovrà moltiplicare il valore del canone pagato nel 2017 per 1,008 (aggiornamento Istat).
Gli utenti che hanno ricevuto la lettera Arpae con richiesta di pagamento dei canoni, anche arretrati, dovranno pagare quanto comunicato, verificando comunque eventuali altri pagamenti già effettuati su altri conti correnti del servizio tecnico di bacino.
Per i pozzi zootecnici il canone si calcola in base alla loro portata (moduli) con un minimo di 162,45 euro.
Per i pozzi irrigui l’importo minimo da corrispondere in qualsiasi caso è 12,10 euro. Per i volumi superiori a 3000 mc/anno il calcolo del canone da pagare è di 0,004 euro mc/anno a cui va aggiunto 1,008 (aggiornamento Istat 2018). I metri cubi sono rilevabili dalle concessioni in possesso del titolare anche se rinnovate e non ancora rilasciate.
I riferimenti per il pagamento dei canoni:
· tramite bonifico intestato a “REGIONE EMILIA-ROMAGNA SOMME DOVUTE UTILIZIO BENI DEMANIO IDRICO STB 445 (Servizio Tecnico dei bacini degli affluenti del Po)” o presso Bancoposta: IBAN: IT 94 H 07601 02400 001018766103,
· tramite bollettino sul c/c postale n. 1018766103 intestato a Regione Emilia Romagna – Somme dovute utilizzo beni demanio idrico stb 445;
· CAUSALE VERSAMENTO: “Canone di concessione d.a.p. (derivazione acque pubbliche) - anno ____ (se singola annualità) oppure annualità dal ____ al (se più anni) - STB RE – pratica n. _______ - Comune di ____________”.

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