Un taglio agli eccessi di burocrazia favorirà il lavoro con i trattori per oltre 60 mila imprese agricole dell’Emilia Romagna di cui oltre il 10% è concentrato nella provincia reggiana. Così Coldiretti Reggio Emilia commenta la decisione della Regione di semplificare le procedure per ottenere il carburante agricolo, affidando ai Centri autorizzati di Assistenza Agricola (Caa) la pratica per l’assegnazione del carburante, riducendo i tempi di attesa anche di trenta giorni.
«Dopo la nostra manifestazione della scorsa estate – commentano i vertici della Coldiretti di Reggio Emilia Vito Amendolara e Assuero Zampini - quando insieme alla Coldiretti Emilia Romagna portammo davanti alla Regione migliaia di agricoltori proprio per denunciare le insostenibili pastoie burocratiche che portano via 100 giorni all’anno di lavoro ad ogni impresa agricola per compilare e firmare scartoffie inutili, qualcosa – continuano Amendolara e Zampini – comincia a muoversi. Il 50% del carburante agricolo di cui ogni azienda ha diritto può essere assegnato immediatamente semplicemente rivolgendosi al nostro Caa, mentre per il restante 50% dovrà essere presentata domanda entro il 10 ottobre».
In questo modo secondo Coldiretti Reggio Emilia, si riducono i tempi anche fino ad un mese e l’impresa agricola può ottenere la metà dell’assegnazione in tempi rapidi, senza dover sottostare a procedimenti e a passaggi di carte, ma semplicemente basandosi sui dati aziendali in possesso del Centro autorizzato di Assistenza Agricola.
“Si tratta – afferma il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – di un altro importante passo in avanti dopo il silenzio-assenso del settore vitivinicolo, che semplifica e sburocratizza i rapporti tra imprese agricole e pubblica amministrazione. Le nostre imprese potranno contare sul Caa di Coldiretti, con tempi certi e inferiori rispetto a quelli attuali. In questo modo si dà un importante sostegno all’economia e al reddito delle aziende perché si riduce il tempo che un imprenditore deve perdere per risolvere problemi burocratici”.
20 Marzo 2017
MENO BUROCRAZIA PER LAVORARE CON I TRATTORI