È la Chiesa della Resurrezione quest’anno che ospiterà la celebrazione della Giornata del Ringraziamento, che la Coldiretti e Lapam Confartigianato organizzano per ringraziare del lavoro svolto nell’anno, del raccolto dei campi e chiedere la benedizione sui nuovi lavori.
«Quest’anno abbiamo scelto l’Appennino per celebrare la nostra Giornata del Ringraziamento – commentano Vitangelo Tizzano e Assuero Zampini, vertici della Coldiretti reggiana – anche per valorizzare un territorio da un punto di vista sociale ed economico che può consentire la permanenza ad aziende che altrimenti rischierebbero l’abbandono; un’occasione importante per riaffermare i principi e i valori della nostra agricoltura e del suo importante ruolo, specie nelle aree montane, a presidio e custodia del territorio».
Una Giornata in cui i coltivatori diretti e le loro famiglie, insieme alle autorità e ai cittadini, si incontrano per dire grazie per i frutti della terra e del lavoro dell’uomo e rivolgere al Signore una preghiera per il nuovo anno di lavoro che inizia.
«Il Ringraziamento – continuano Tizzano e Zampini - è un momento importante per Coldiretti poiché si riscopre il valore di dire grazie per ciò che l’annata ci ha donato. Il creato consegna la terra agli agricoltori come bene comune da lavorare nel rispetto e nella custodia della sua integrità ed è proprio con questo compito di valorizzazione della terra che il mondo agricolo contribuisce attivamente al mantenimento dell’ambiente e al sostentamento dell’uomo con cibo sano e genuino prodotto in modo sostenibile».
La Santa Messa del Ringraziamento, con l’offerta dei frutti della terra e del lavoro dell’uomo, inizierà alle ore 11.30 e si concluderà con la benedizione dei mezzi agricoli nel parcheggio antistante e a seguire tutti i partecipanti e le autorità sono invitati alla degustazione dei prodotti agricoli.
12 Novembre 2017
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO