20 Maggio 2016
LE RADICI DELLA LEGALITA’: IDENTITA’ E VALORE DI UN TERRITORIO

Ci troviamo in un contesto caratterizzato da forme diffuse di criminalità organizzata che alterano la leale concorrenza tra le imprese ed espongono a continui pericoli la salute delle persone, anche Reggio Emilia non n’è estranea.
Per chiudere le porte alle frodi è necessario operare su più fronti: sulle norme, sulla sensibilizzazione, sulla tracciabilità e trasparenza.
«Il protagonista indiscusso per la realtà reggiana – commentano i vertici della Coldiretti di Reggio Emilia Vito Amendolara e Assuero Zampini - è il Parmigiano Reggiano che ha l’unico difetto, forse, di essere particolarmente buono e apprezzato nel mondo. La produzione delle imitazioni del Parmigiano Reggiano ha superato i 300 milioni di chili, più del doppio della produzione annua originale, che si attesta sulle 3,2 milioni di forme».
A preoccupare è dunque anche il furto di identità che subisce quotidianamente nei diversi continenti, con la produzione di falsi Parmigiano Reggiano che ha sorpassato per la prima volta quella degli originali per effetto della moltiplicazione selvaggia delle imitazioni.
A parlare di queste contraffazioni e della necessità di riformare norme e leggi sono intervenuti oggi in Sala del Tricolore a Reggio Emilia Marcello M. Fracanzani, Ordinario di Diritto Amministrativo Università di Udine, il Cap. Marco Uguzzoni, Comandante Nucleo Anti Frodi Carabinieri di Parma e Gian Carlo Caselli, Presidente Comitato Scientifico Osservatorio Agromafie.
«L’incontro ‘Le radici della Legalità - Identità e valore di un territorio’ vuole essere – commenta Vito Amendolara che coordina i lavori – il contributo di Coldiretti Reggio Emilia per affrontare la pesante situazione economica del comparto zootecnico locale, per contrastare il dilagante fenomeno delle frodi e delle agromafie, per rimarcare l’importanza assoluta di una adeguata etichettatura dei prodotti e per rafforzare la consapevolezza di questi temi all’interno della società, direttamente coinvolta».
Coldiretti Reggio Emilia con questo incontro vuole ricordare anche due importanti anniversari: il 20-29 maggio 2012, i 4 anni dal terribile terremoto che ha colpito la nostra terra distruggendo anche intere produzioni di Parmigiano Reggiano e il 23 maggio, giorno della strage di Capaci, che è diventata la data simbolo per la giornata della legalità.
L’incontro in Sala del Tricolore si è svolto con il patrocino del Comune di Reggio Emilia e dell’Osservatorio sulle Agromafie, introdotto dall’assessora Natalia Maramotti, Ass. Sicurezza, Cultura della Legalità e Città Storica di Reggio Emilia, da S.E. Dott. Raffaele Ruberto, Prefetto di Reggio Emilia.

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