8 Ottobre 2021
TUTTE FINANZIATE LE DOMANE DEI GIOVANI AGRICOLTORI

Tutte finanziate dalla Regione le domande dei giovani agricoltori

Grande soddisfazione, la Coldiretti reggiana ha presentato circa il 13% delle 406 domande accolte.

 

 

«Apprendiamo con immensa soddisfazione – commenta il direttore della Coldiretti di Reggio Emilia Albertino Zinanni - che la Regione Emilia Romagna finanzierà tutte le domande in graduatoria relativa alla seconda edizione del bando per giovani agricoltori beneficiari del  primo insediamento previsto dal Psr 2014-2022».

Grazie al programma regionale di Sviluppo rurale (Psr) per il bando 2020 a Reggio Emilia Coldiretti ha presentato 51 domande di giovani per avviare ed investire nella loro attività in agricoltura. L’agricoltura reggiana nel suo complesso può contare su 5.632.120 euro di contributi destinati a neo agricoltori under 41 le cui domande rappresentano ben il 25% del totale di quelle accolte. Reggio Emilia si pone dunque come una provincia con una agricoltura giovane e innovativa.

«Il risultato per la nostra provincia è sicuramente positivo – continua Albertino Zinanni. Soddisfazione anche per l’ottimo lavoro svolto dai nostri tecnici che hanno visto finanziate il 100% delle domande accolte. L’agricoltura reggiana ha confermato il trend delle annate scorse, registrato il numero maggiore di domande di primo insediamento in regione, con il risultato che più del 25% delle risorse previste dal bando sono state assegnate alla nostra provincia».

«È sempre in aumento il numero di domande che riceviamo da parte di giovani con l’intenzione di investire in agricoltura – continua il direttore di Coldiretti Zinanni. Questi dati esprimono il crescente interesse dei giovani verso il settore agricolo e mostrano l’importanza del sostegno fornito dalle Politiche di sviluppo rurale (Psr 2014-2020) per l’insediamento di nuovi giovani nel settore primario. Per questo la Coldiretti sostiene i giovani interessati allo sviluppo della propria attività imprenditoriale con attività informative e di supporto per l’accesso a tutte le opportunità dei Programmi di Sviluppo rurale».

Le aziende agricole gestite da giovani – dichiara Coldiretti - si aprono a nuove prospettive e si innovano, scegliendo colture e allevamenti non convenzionali, inserendo tecnologia all’avanguardia, orientandosi verso nuovi canali di vendita; non da meno è rilevante la grande attenzione alla sostenibilità e alla qualità delle buone pratiche agronomiche e del prodotto».

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