10 Novembre 2010
SALUTE: BENE IL SEQUESTRO DEI NAS DI SALUMI

 + 40% frodi a tavola. Sono le più temute da 6 italiani su 10 e battono quelle finanziarie, fiscali e commerciali

Le frodi e le troppe furbizie mettono a rischio gli allevamenti di maiali nazionali e il futuro della salumeria Made in Italy anche perché sugli scaffali due prosciutti su tre provengono da maiali allevati all’estero senza una adeguata informazione. È quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per l’operazione dei carabinieri dei Nas di Parma che ha portato al sequestro di nove tonnellate di prosciutti, fiocchetti e altri prodotti a base di carne pericolosi per la salute. L’operazione conferma l’efficacia del sistema dei controlli in Italia dove - riferisce la Coldiretti - le confezioni di generi alimentari sequestrate dai Nas sono aumentate del 40 per cento nel primo semestre 2010 per un totale di oltre 10 milioni confezioni di alimenti sequestrate e ritirate dal commercio.
Le frodi a tavola sono diventate quelle più temute dagli italiani, con sei cittadini su dieci che le considerano più gravi di quelle fiscali e degli scandali finanziari, secondo i risultati di sondaggio Coldiretti-Swg. Al secondo posto (40 per cento) vengono quelle fiscali, mentre le truffe finanziarie sono lo spauracchio del 26 per cento degli italiani, seguite a stretta distanza da quelle commerciali, come la contraffazione dei marchi (25 per cento).
«Le frodi alimentari, che risultano le più temute anche perché mettono a rischio la nostra salute - commenta Marino Zani, presidente di Coldiretti - devono essere adeguatamente sanzionate rispetto alla gravità del rischio. Bene i controlli e gli interventi dei Nas che preservano la salute e tutelano l’originalità delle nostre vere produzioni tipiche».
«Anche per effetto della paura di essere frodati – precisa Zani – sono aumentati gli acquisti direttamente presso le aziende agricole e i mercati contadini che offrono garanzie dell’origine e della produzione. Inoltre si assiste ad un ritorno ad una tradizione contadina che vede sempre più famiglia prenotare il maiale in stalla per garantirsi qualità e risparmio. È di una nostra azienda reggiana l’idea di “adotta un maiale”, che da la possibilità a gruppi di famiglie di acquistare un maiale, che sarà allevato in azienda, e poi trasformato scegliendo tra i prodotti preferiti (prosciutti, salami, salsicce) sulla base anche dei gusti e delle necessità».
“Le ripetute importazioni di “falsi prosciutti di Parma” e simili dall’estero mettono a rischio  la sicurezza alimentare e soprattutto– commenta il direttore Giovanni Pasquali – penalizzano il lavoro dei nostri agricoltori impegnati in produzioni tipiche e di alta qualità oltre a precludere la chiarezza dei consumatori che si trovano a consumare prodotti ritenuti autentici che autentici non sono”.

Il primo “Gran Galà del maiale su misura”, con l’analisi delle dimensioni del fenomeno, la verifica dei costi, le diverse alternative anche su web e l’esposizione di tutti prodotti che si possono ottenere, animerà sabato 13 novembre dalle ore 9,30 la piazza Nettuno a Bologna dove si svolge il mercato degli agricoltori ed allevatori di Campagna Amica in occasione della sessantesima Giornata nazionale del Ringraziamento, con la pesca di beneficienza “Adotta un maiale” organizzata da Giovani Impresa Coldiretti che partecipano a Telethon.

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