Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti” bando Anno 2026
La Regione Emilia Romagna ha approvato, con la Delibera Num. 480 del 30/03/2026, l’avviso pubblico che dà attuazione per l’annualità 2026 all’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti” del CoPSR 2023-2027.
L’obbiettivo del bando è di favorire la sostenibilità globale delle imprese frutticole attraverso la realizzazione contestuale di nuovi impianti frutticoli e olivicoli, dotati di specifici strumenti di difesa attiva che favoriscano la tutela del potenziale produttivo esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, a fitopatie e a calamità naturali. Ogni impresa dovrà presentare un PI che preveda esclusivamente interventi riferiti alla costituzione di nuovi impianti frutticoli, obbligatoriamente corredati da almeno due sistemi di protezione attiva da fitopatie/calamità naturali e/o di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Gli interventi ammissibili sono i seguenti:
- Realizzazione di nuovi impianti frutticoli e olivicoli unicamente con materiale di propagazione in possesso della certificazione volontaria nazionale;
- Acquisto e messa in opera di almeno due sistemi di difesa attiva tra quelli sotto riportati:
- Difesa dalla siccità [a) e/o b)]:
a) Impianti irrigui;
b) Invasi aziendali ad uso irriguo;
- Impianto antigrandine;
- Sistemi di prevenzione dai danni provocati al potenziale produttivo frutticolo da gelate primaverili:
a) acquisto e messa in opera di ventilatori e/o bruciatori fissi e /o mobili con funzione antibrina;
b) impianti irrigui con inserimento di linee di distribuzione ed ugelli/erogatori specificamente dedicati ad espletare la funzione antibrina (sopra e sottochioma);
- Impianti con abbinamenti o reti multifunzioni (reti antinsetto, reti antipioggia).
I Piani di Investimento approvati dovranno essere ultimati entro 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione dell’atto di concessione del sostegno.
Le risorse finanziarie ammontano ad euro 20.000.000. Il contributo minimo è pari a 10.000 Euro in zona svantaggiata e 20.000 Euro negli altri ambiti territoriali regionali; il contributo massimo è pari a 1.500.000 Euro. L’aliquota di sostegno è pari al 60% del costo ammissibile dell’investimento.
La scadenza per la presentazione delle domande di sostegno è fissata alle ore 13.00 del 30 giugno 2026.