Diversi comuni montani passano dalla Zona I alla Zona II più restrittiva. La Zona I si sposta e si amplia verso la fascia collinare/pedecollinare
Dal 26 marzo 2026, a seguito della pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/767, le zone di restrizione relative alla PSA nella nostra provincia hanno subito aggiornamenti significativi.
Diversi comuni montani passano dalla Zona I alla Zona II più restrittiva e la Zona I si sposta e si amplia verso la fascia collinare/pedecollinare.
Zona I: Casina, Vezzano sul Crostolo, Albinea, Castellarano, San Polo d’Enza, Quattro Castella, Baiso, Viano, Scandiano, Canossa
Zona II: Ventasso, Villa Minozzo, Toano, Vetto, Carpineti, Castelnovo ne’ Monti
Ricordiamo che la Zona I è area di prevenzione a rischio ma nessun caso, mentre la Zona II presenta casi di PSA nei cinghiali e implica restrizioni più severe.
Le autorità sanitarie, inclusi i servizi veterinari regionali e l'Ausl di Reggio Emilia, continuano a intensificare le misure di biosicurezza per arginare la diffusione del virus.
Necessaria massima attenzione alle norme di biosicurezza e movimentazione
Impatti possibili su attività venatoria, gestione fauna e allevamenti