Coldiretti chiede correttivi al DL Bollette per non fermare la produzione di biogas. Continua il confronto con il Governo per garantire una transizione energetica che non penalizzi le imprese agricole ma le renda protagoniste.
Coldiretti considera il biogas agricolo un asset strategico per sicurezza energetica, decarbonizzazione e competitività delle imprese. Coldiretti si è attivata con il Mase, già alla lettura delle bozze del DL Bollette, per evitare una norma che avrebbe ridotto i Prezzi Minimi Garantiti agli impianti agricoli a fine incentivo, fino alla cessazione del sistema in tre anni.
I prezzi minimi non sono un sussidio, ma uno strumento tecnico indispensabile per garantire l’equilibrio economico degli impianti, la gestione degli effluenti zootecnici e lo sviluppo della filiera del biometano, che già contribuisce a ridurre gli oneri energetici del Paese.
L’obiettivo del Governo di abbassare le bollette è condivisibile ma non deve avvenire sacrificando investimenti strategici del settore primario. Le risorse destinate ai prezzi minimi incidono marginalmente sugli oneri, ma generano benefici pubblici ed economici rilevanti.
Per questo Coldiretti chiede correttivi al DL Bollette affinché la produzione di biogas non si fermi. Continueremo il confronto con il Governo per garantire una transizione energetica che non penalizzi le imprese agricole ma le renda protagoniste.