15 Ottobre 2021
GIORNATA DELL’ALIMENTAZIONE, ATTIVA LA CUCINA ANTI SPRECO

Torna la cucina anti spreco con ricette e soluzioni per riutilizzare gli avanzi grazie seguendo antiche tradizioni gastronomiche italiane per creare piatti simbolo delle culture dei territori in un momento in cui - spiega Coldiretti Reggio Emilia - per gli effetti della pandemia Covid è strategica anche un’assunzione di responsabilità individuale e di solidarietà sociale per sostenere il Paese e chi si è trovato in difficoltà economiche.

I piatti della cucina degli avanzi anti spreco sono protagonisti domani sabato 16 ottobre 2021 nel mercato di Campagna Amica in piazza Fontanesi a Reggio Emilia, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione promossa dalla Fao, con gli chef contadini che mostreranno come preparare un pasto completo a “spreco zero” ad alto tasso di risparmio per facilitare la vita quotidiana delle famiglie.

«La giornata dell’alimentazione – commenta il direttore della Coldiretti reggiana Albertino Zinanni – è importante anche per ricordare i quasi 400 prodotti agroalimentari tradizionali dell’Emilia Romagna di cui Reggio Emilia ne rappresenta il 25%. Sono infatti 96 i prodotti agroalimentari tradizionali inseriti per Reggio Emilia nell’elenco regionale che comprende bevande, carni e salumi, formaggi e latticini, prodotti da forno e pasta fresca, miele e preparazioni culinarie».

«È per tutelare, valorizzare e promuovere questo patrimonio – dichiara Raffaello Landini, presidente Terranostra di Coldiretti Reggio Emilia – che abbiamo costituito il disciplinare ‘Maestro della Tradizione, Alla tavola del contadino’ a cui fanno riferimento gli agriturismo Terranostra Campagna Amica con le loro preparazioni».

«Crediamo che gli imprenditori agrituristici possano essere perfetti custodi della cucina tradizionale – commenta il direttore Albertino Zinanni. I piatti e le preparazioni tradizionali, laddove adeguatamente proposte, possono sicuramente intercettare consumatori e turisti. Gli agriturismi di Campagna Amica, che già si configurano in una rete, a Reggio Emilia sono diventati anche i Maestri della Tradizione, soggetti in grado di custodire le ricette, i luoghi e le storie del loro territorio pur tenendo conto dell’evoluzione dei nuovi metodi produttivi».

Questa tradizione, fatta di ricordi, profumi e piccoli segreti culinari, che richiama turisti, blogger e gastronauti dall’Italia e dall’estero, rischia però di svanire con la scomparsa della generazione custode della ‘tavola contadina’. Per questo motivo Terranostra e gli agriturismo di Campagna Amica, unitamente a Coldiretti Reggio Emilia, hanno registrato il marchio ‘Maestro della Tradizione’ e steso un disciplinare per tutelare e preservare dall’oblio ricette e tradizioni che caratterizzavano la tavola dei contadini reggiani e che possono continuare a vivere nel nostro territorio.

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