All’inizio di maggio dovrebbe essere pubblicato il decreto Masaf/Mef con cui verranno individuate le procedure per invocare l’aiuto, gli adempimenti documentali, nonché le regole per controlli e eventuali revoche.
La procedura prevede:
Beneficiari: le imprese agricole. Non vi sono esclusioni soggettive in base ai regimi fiscali adottati e beneficeranno dell’aiuto tutti gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile che, al di là della forma giuridica rivestita, svolgono le attività di coltivazione, selvicoltura, allevamento e a queste connesse.
Percentuale del credito: alle imprese agricole è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d'imposta sino al 20% della spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio e benzina. L'effettiva intensità del beneficio (fino al 20%) dipenderà dal rispetto del limite di spesa complessivo di 30 milioni di euro fissato per l'anno 2026.
Periodo di riferimento: la spesa deve essere stata sostenuta nel mese di marzo 2026.
Documentazione dei costi: i costi sostenuti devono essere comprovati mediante le relative fatture d’acquisto, calcolate al netto dell’IVA.
Utilizzo dei mezzi: la spesa agevolabile riguarda il carburante per l'alimentazione dei mezzi utilizzati per l'esercizio delle attività agricole (coltivazione, selvicoltura, allevamento e attività connesse).
Scadenza per l’utilizzo: il credito d'imposta derivante dalle spese sostenute deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026.