Arriva la prima bionda 100% siciliana, cresce il fenomeno del birraturismo con 3 milioni di italiani che fanno esperienze nei birrifici
È stata depositata la proposta di legge per la birra italiana che dopo 64 anni va a ridisegnare il quadro normativo, a partire da una serie di aspetti fondamentali per il comparto, tra cui cosa si intende per luppolo italiano, malto italiano e birra agricola. La proposta di legge, frutto di un lungo lavoro portato avanti da Coldiretti e dal Consorzio Birra Italiana, ha l’obiettivo di introdurre semplificazioni e una maggiore attenzione a temi centrali, come i metodi di produzione e il turismo della birra, che rappresenta un elemento fondamentale anche per la valorizzazione dei territori.
In questo percorso si iscrive la presentazione di Kidda, la prima birra siciliana a filiera completamente italiana, grazie a un progetto di Coldiretti e Consorzio Birra Italiana. Rientra nel progetto promosso assieme a Filiera Agricola Italiana con il marchio Firmato Dagli Agricoltori Italiani, per rilanciare la produzione brassicola sui territori, costruendo una filiera corta, sostenibile ed etica che coinvolge birrifici locali, produttori di luppolo e cerealicoltori, sotto il marchio della Trinacria.
Esempi virtuosi – concludono Coldiretti e Consorzio Birra Italiana - di come agricoltura e trasformazione possano lavorare insieme per rafforzare l’economia locale e rispondere alla crescente domanda di prodotti autentici, tracciabili e legati all’identità dei territori.