Boom agriturismo con 650mila arrivi tra italiani e stranieri, spesa cibo al top
Tra brevi vacanze e gite in giornata, oltre un italiano su due (52%) ha approfittato del Ponte del 2 Giugno, da quanto emerge da un’indagine on line della Coldiretti.
Complessivamente si stimano circa 14,4 milioni di cittadini che hanno trascorso almeno una notte fuori, di cui oltre il 90% in Italia, ai quali si aggiungono quelli che si sono limitati ad una gita fuori porta. Anche il 2 Giugno conferma la tendenza di quest’anno alla vacanza di prossimità. Dinanzi a rincari energetici, tensioni internazionali e caro voli, senza dimenticare gli allarmi su droni e ripresa del conflitto in Iran, gli italiani scelgono di restare all’interno dei confini nazionali quando non direttamente nella propria regione.
Anche in occasione del ponte del 2 Giugno, il cibo si conferma la principale voce di spesa per gli italiani in viaggio. Secondo Coldiretti, tra pranzi e cene in ristoranti, trattorie, pizzerie e agriturismi, ma anche street food e acquisti di prodotti tipici da portare a casa, la spesa complessiva ha sfiorato i 3 miliardi di euro.
Un fenomeno che premia le vacanze in agriturismo, con circa 650mila turisti nelle oltre 26mila strutture sparse sul territorio nazionale, tra pernottamenti e pasti. Ai circa 500mila italiani in viaggio si aggiungono 150mila visitatori stranieri – continua Coldiretti -, soprattutto tedeschi, svizzeri, francesi e olandesi, primi protagonisti della stagione estiva. Gli italiani soggiornano mediamente una o due notti, mentre gli stranieri si fermeranno tra quattro e sei giorni.
Cresce la richiesta di esperienze che uniscono ospitalità, cucina tipica e contatto con la natura. Agriturismi e aziende agricole si confermano mete privilegiate grazie all’offerta di prodotti genuini, tradizioni locali e attività legate al territorio.