Inaugurato lunedì 12 ottobre il nuovo nodo idraulico di Cerezzola. Un’opera progettata per rispondere alle esigenze di un territorio, la val d’Enza di Reggio Emilia e di Parma, sempre più colpito dalla siccità, garantendo una risorsa importante per l’agricoltura.
È stata inaugurata e presentata ufficialmente ad istituzioni e portatori di interesse, nella mattinata di lunedì 12 ottobre a partire dalle ore 10, l’opera realizzata dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale sull’importante nodo idraulico di Cerezzola in Val d’Enza nel Comune di Canossa. Un importante e innovativo intervento di ammodernamento e rifunzionalizzazione di rilevanza strategica per l’ampio territorio servito nelle province di Reggio Emilia e di Parma.
Un intervento complesso, nel quale innovazione tecnologica, sicurezza idraulica, disponibilità della risorsa e tutela del territorio si integrano in un’unica infrastruttura al servizio delle comunità.
Con un investimento complessivo superiore ai 16 milioni di euro, finanziato nell’ambito del PNRR – Italia Domani, Next Generation EU e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Consorzio ha portato a compimento la rifunzionalizzazione della storica traversa di Cerezzola.
L’opera realizzata permetterà di incrementare la capacità di invaso del nodo, migliorando le condizioni per la gestione della risorsa destinata alle derivazioni irrigue e contribuendo alla maggiore disponibilità d’acqua per il territorio anche a fini idropotabili. Ciò grazie all’innovativo sbarramento mobile gonfiabile Hard Top Rubber Dam che consente di superare i limiti della precedente configurazione della traversa e di introdurre un sistema di regolazione dinamica del livello e delle portate. L’opera inoltre costituisce un importante rafforzamento della protezione del territorio rispetto al rischio idraulico, con particolare riferimento alle infrastrutture presenti lungo l’asta dell’Enza e, in particolare, alla SP513R, importante collegamento viario tra la montagna e la pianura.