Vietati i fuochi nelle aree forestali e gli abbruciamenti di residui vegetali fino al 16 agosto. L’appello a evitare comportamenti a rischio e segnalare le emergenze al numero unico 112
Le valutazioni dei Carabinieri Forestali confermano una situazione sostanzialmente invariata rispetto alla settimana precedente: le condizioni più critiche interessano le aree di pianura e collina, mentre il crinale appenninico presenta ancora caratteristiche compatibili con il mantenimento della fase di attenzione (Codice Giallo).
Alla luce delle previsioni meteorologiche e dello stato della vegetazione, viene pertanto confermata la fase di preallarme (Codice Arancione) per pianure, colline e costa e la fase di attenzione (Codice Giallo) per le aree di crinale appenninico. Il sistema regionale antincendio boschivo continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione del rischio, adeguando le misure di prevenzione in funzione delle condizioni meteorologiche e dell'andamento degli incendi.
Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.