10 Giugno 2026
FERTILIZZANTI: UE, GARANTIRE RISORSE CERTE SENZA SOTTRARRE FONDI AGLI AGRICOLTORI

Le aziende agricole hanno bisogno di certezze. Serve stop a Cbam ed Ets

“Per sostenere le aziende agricole duramente colpite dall’aumento dei costi dei fertilizzanti occorre garantire risorse certe, uscendo dalla logica degli annunci ad effetto e senza sottrarre risorse dai fondi già destinati al settore”. È quanto afferma il segretario nazionale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo nel commentare l’annuncio della Commissione Europea di voler rafforzare la riserva agricola della Pac con 300 milioni di euro aggiuntivi che vanno a sommarsi ai 200 milioni presi dalla riserva agricola. Una riserva che rischia, così di rivelarsi una coperta troppo corta per affrontare tutte le emergenze, finendo per far mancare risorse preziose in casi di necessità.

La nuova volontà dell’esecutivo europeo sembra essere, in risposta alle richieste avanzate da Coldiretti, quella di destinare finanziamenti aggiuntivi. È importante che oltre agli intenti seguano i fatti. Ancora di più considerando la totale chiusura manifestata dalla presidente Von der Leyen per la cancellazione di Cbam ed Ets, l’unica vera misura strutturale capace di dare realmente risposte alle difficoltà degli agricoltori, come evidenziato più volte da Coldiretti.

La prova che Bruxelles offre ancora risposte parziali senza misurarsi con i bisogni reali delle imprese e con uno scenario geopolitico che rende illogiche le restrizioni che oggi comprimono l’agricoltura.

È inaccettabile che la commissione Itre, chiamata ad esprimersi sul Cbam, abbia eliminato dal testo l'articolo 27A, quello che prevede la sospensione del meccanismo in caso di gravi difficoltà di mercato, perché non ha ottenuto il supporto della maggioranza dei membri.

Ugualmente insostenibile il compromesso raggiunto che prevede, anziché la possibilità di sospendere il Cbam, che si usino i proventi generati dal meccanismo per sostenere economicamente i settori in difficoltà. Senza però citare né i fertilizzanti nello specifico né di cifre esatte dedicate. I soliti annunci privi di sostanza.

Alla Commissione, che non vuole aprire per timore che seguano richieste di sospensione da parte di altri settori – sottolinea Coldiretti -, va ricordato l’eccezionalismo agricolo e del cibo, la cui autonomia strategica è sempre più strutturalmente parte della sicurezza europea.

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