Il decreto approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri pone le basi per una prima cornice normativa per il settore
Finalmente si compie un passo avanti concreto verso il riconoscimento pieno del florovivaismo come filiera strategica del Paese. Dopo decenni di attesa, il settore ottiene una prima cornice normativa chiara e organica, che valorizza il lavoro delle imprese e pone le basi per uno sviluppo più strutturato, anche in chiave di sostenibilità, innovazione e qualificazione professionale.
Così commenta Coldiretti lo schema di decreto sul florovivaismo approvato in via preliminare in Consiglio dei Ministri, sottolineando l’importanza di un provvedimento atteso da anni dalle imprese del settore, che interviene in modo sistemico su un comparto strategico per l’agricoltura italiana, chiarendo il perimetro dell’attività florovivaistica – dalla produzione alla commercializzazione, fino alla manutenzione del verde – e valorizzando tutte le componenti della filiera.
Il testo, approvato in via preliminare, rappresenta una base su cui costruire, pur in presenza di margini di miglioramento, in particolare su alcuni aspetti tecnici legati alle definizioni e alla piena rappresentazione delle diverse attività del comparto. Il successivo passaggio parlamentare potrà infatti indicare al Governo eventuali modifiche utili a rendere il decreto ancora più aderente alle esigenze delle imprese.
Per Coldiretti è ora fondamentale garantire coerenza nel percorso parlamentare, mantenendo l’impianto del provvedimento e rafforzandone l’efficacia. Il settore ha bisogno di strumenti stabili e di una visione di lungo periodo. In questo senso sarà importante accompagnare la riforma anche con adeguate misure di sostegno, per tradurre le opportunità normative in crescita reale per le imprese, anche alla luce delle difficoltà legate all’aumento dei costi e alle tensioni sui mercati internazionali