Aperti i primi due bandi regionali: oltre 12,5 milioni per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, domande entro il 14 aprile; e 6 milioni per gli investimenti delle imprese, con scadenza il 14 maggio. Le risorse rientrano nel Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027, nell’ambito dell’Ocm
Parte la campagna vitivinicola 2026-2027 e, nell’ambito dell’Organizzazione comune di mercato (Ocm), la Regione destina oltre 26 milioni di euro, ripartiti su quattro aree di intervento.
Per due di queste sono aperti i primi bandi: il primo, da oltre 12,5 milioni di euro, è a disposizione dei viticoltori che vogliono estirpare e reimpiantare i propri vigneti, destinati alla produzione di vini a denominazione o indicazione geografica. Il secondo, da 6 milioni, sostiene gli investimenti, materiali e immateriali, negli impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, per migliorare il rendimento globale delle imprese.
Ristrutturazione e riconversione dei vigneti
Domande entro il 14 aprile 2026 per partecipare al bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. È l’ultimo bando della programmazione 2023-2027 e prevede la presentazione di progetti di durata annuale. Pagamento entro il 15 ottobre 2027.
Il contributo passa dai 3.000 euro per ettaro del precedente bando ai 6.609 euro per ettaro dell’attuale. I viticoltori che riceveranno il contributo dovranno mantenere il possesso del vigneto finanziato per almeno 5 anni.
I viticoltori “eroici”, le cui vigne ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico o con particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale, o che coltivano vigneti ad altitudini superiori ai 500 metri sul livello del mare esclusi altipiani, o con pendenze maggiori del 30% o disposti su terrazzamenti, potranno accedere al contributo previsto per la “viticoltura eroica”: da 14.800,5 euro per ettaro (vigneti a spalliera con almeno 2.000 piante per ettaro) a 28.100,5 euro per ettaro nel caso di vigneti a pergola (con almeno 3.252 piante per ettaro).
Investimenti delle imprese vitivinicole
Domande entro il 14 maggio 2026 per il bando investimenti che ha l’obiettivo di favorire qualità e competitività dei vini emiliano romagnoli. La Regione ha messo a disposizione su questo bando 6 milioni di euro di risorse per sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole, che trasformano o commercializzano prodotti vitivinicoli, comprese le aziende agricole che vinificano uve proprie o conferite. Sono ammissibili investimenti in strutture produttive, macchinari, tecnologie innovative, impianti fotovoltaici per autoconsumo, software e siti e commerce, oltre a interventi per l’allestimento di punti vendita aziendali.
Si tratta di contributi in conto capitale, da un minimo del 19% della spesa ammissibile, nel caso si tratti di grandi imprese, a un massimo del 40% per le realtà di dimensioni più piccole. La soglia massima di spesa ammissibile è rimasta invariata (2 milioni di euro) per poter finanziare progetti più strutturati.